|
Mobilità sostenibile: le agevolazioni all’acquisto di biciclette, ciclomotori, motocicli e quadricicli per il 2009
Ridurre il livello delle emissioni e delle concentrazioni delle sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera causate dalle attività antropiche costituisce una priorità per un’accorta tutela dell’ambiente e della salute umana, soprattutto per chi vive nei centri urbani. Al fine di incentivare la mobilità sostenibile, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha promosso una campagna volta alla diffusione di veicoli a basso impatto ambientale su tutto il territorio nazionale. In particolare, a partire dal 22 aprile 2009, e sino al 31 dicembre 2009, il Ministero vuole raggiungere il duplice obiettivo di incrementare la circolazione dei veicoli “verdi” (biciclette, ciclomotori, motocicli e quadricicli elettrici) e di eliminare i veicoli a due ruote più inquinanti favorendone la rottamazione, mediante la concessione di una serie di incentivi di importo variabile in funzione del veicolo e del modello acquistato. Tale iniziativa si affianca ai provvedimenti governativi già emanati e aventi ad oggetto l’acquisto, entro il 31 dicembre 2009, di autovetture, motocicli, mobili, elettrodomestici, computer e televisioni (di cui al decreto legge n. 5 del 10 febbraio 2009 convertito, con modificazioni, in legge n. 33 del 9 aprile 2009) e per la cui analisi si rinvia all’articolo del 3 maggio u.s. (in questo giornale, “Incentivi fiscali su autovetture, motocicli, arredi ed elettrodomestici. C’è tempo fino al 31 dicembre 2009”). Vediamo dunque, qui di seguito, gli elementi principali che caratterizzano il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e le condizioni previste dallo stesso per godere degli incentivi all’acquisto sia di biciclette, che di ciclomotori, motocicli e quadricicli.
Andrea Costa Dottore commercialista e revisore contabile in Roma
Acquisto di ciclomotori, motocicli e quadricicli Oltre alle biciclette, gli incentivi sono stati estesi all’acquisto di ciclomotori, motocicli e quadricicli a condizione che si proceda alla contestuale rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0»o «Euro 1». I nuovi veicoli devono rispettare determinate caratteristiche riguardo alle emissioni («Euro 2», «Euro 3», elettrici, ovvero ibridi) e alla cilindrata (essenzialmente sino a 50 cc). Gli incentivi variano dall’8% al 30% del costo del veicolo, con tetti massimi di “sconto” variabili tra i 180 e i 1.300 Euro. Anche in questi casi occorre rivolgersi ad un rivenditore autorizzato, muniti del codice fiscale e della carta d’identità, e scegliere un modello con le caratteristiche richiamate dal decreto del Ministero dell’Ambiente. Per un’indicazione sintetica degli incentivi previsti dal decreto per l’acquisto di ciclomotori, motocicli e quadricicli si veda la seguente tabella.
Bene agevolato |
Tipologia
|
Incentivo
|
Presupposti per la fruizione
|
Scadenza
|
|
Ciclomotore
|
«Euro 2» a 4 tempi ovvero «Euro 2» a ridotto consumo
|
20% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 350 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1».
|
31/12/2009, o in data antecedente in caso di esaurimento del fondo
|
|
«Euro 2» a 2 tempi
|
8% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 180 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
|
Ibrido
|
30% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 600 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
|
Elettrico
|
30% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 850 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
|
Motociclo
|
«Euro 3» ibrido
|
30% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 950 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
31/12/2009, o in data antecedente in caso di esaurimento del fondo
|
|
Elettrico
|
30% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 1.300 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
|
Quadriciclo
|
Elettrico
|
30% del costo del veicolo, fino ad un massimo di 1.300 Euro
|
Rottamazione di un ciclomotore omologato «Euro 0» o «Euro 1»
|
31/12/2009, o in data antecedente in caso di esaurimento del fondo
|
In conclusione, per chi nel corso del 2009 avesse intenzione di procedere all’acquisto di un veicolo a basso impatto ambientale, sarebbe opportuno non attendere la conclusione dell’anno per sostenere la relativa spesa, in quanto il particolare meccanismo previsto per la fruizione degli incentivi prevede che, una volta esauritosi il relativo fondo, gli acquisti devono essere effettuati a prezzo pieno. Per maggiori informazioni in merito si rinvia ai seguenti siti:
Ministero dell’Ambiente: Incentivi alla diffusione di veicoli a basso impatto ambientale www.incentivimotocicli.it.
Roma, 7 maggio 2009
Andrea Costa Dottore commercialista e revisore contabile in Roma
|